Con il passare del tempo la necessità di un collegamento ad Internet è andata via via crescendo. I più fortunati dispongono di una linea fissa su cui attivare il servizio ADSL flat, ma non sempre c'è questa possibilità: a volte non si dispone di una linea telefonica o semplicemente la mobilità indotta dalla diffusione di computer portatili e di smartphone, accresce la necessità di un collegamento wireless. Dal computer è possibile collegarsi attraverso degli appositi modem, a volte già integrati nei portatili. Questi di dispositivi sono generalmente di quattro tipologie: Non c'è una preferenza particolare dal punto di vista della funzionalità, ma da quello della praticità e dimensioni: le interfacce USB offrono una maggiore compatibilità con i computer mentre la PCI Express è compatibile solo con alcuni tipi di alloggiamenti presenti nei portatili più recenti o nei Router Broadband di nuova generazione. Normalmente in un contratto Internet stabilito con il gestore vengono dichiarate il numero di ORE o di quantità di dati disponibili mensilmente e che includono il noleggio (gratuito o meno) di uno dei tre apparati suddetti. Quindi valutate bene se è il caso di acquistarlo e controllate sempre cosa è incluso nel pacchetto di abbonamento. Anche direttamente dal cellulare ci si può collegare utilizzando i servizi a pagamento offerti dal gestore telefonico. In ogni caso ci sono in generale tre modalità di tariffazione: Nella prima si stabilisce normalmente una tariffa al minuto ma ho visto numerosi piani in cui si parla di "sessione" di 15 minuti. Ciò significa che una volta che sei collegato è come se ci fosse un "mega scatto" di 15 minuti in cui si paga per ogni minuto trascorso ma se ci si collega per 13 minuti vengono scalati 15 minuti e se ne pagano 13. Se il piano prevede 100 ore mensili significa che avrai al massimo 400 sessioni da 15 minuti: ti colleghi al massimo 400 volte per un tempo inferiore o uguale ai 15 minuti oppure ad esempio se ti colleghi per 28 minuti sono considerate due sessioni (15 + 15 = 30 minuti, perdendo così 2 minuti) e così via. Nella navigazione a quantità di traffico (Kbyte, Mbyte o Gbyte) la tariffazione dipende da quanti dati vengono scaricati. È difficile quantificare questo tipo di navigazione in termini di tempo, ma è sicuro che il pagamento avviene solo quando una nuova pagina viene caricata e rimanere collegato sulla stessa (senza aggiornarla) non comporta un ulteriore pagamento. Per quanto riguarda la navigazione gratis, c'è la possibilità di raggiungere pagine con contenuti come canzoni o filmati il cui download è sottoposto a tariffazione. In Italia i gestori più diffusi che offrono la connettività sono Tim, Tre, Vodafone, Wind. Per quanto riguarda le terminologie che potreste vedere di solito, indico quelle riferite alla velocità di collegamento elencate dalla più lenta alla più veloce: GPRS, EDGE, UMTS, HSDPA/HSUPA. A breve (??) uscirà anche una nuova tecnologia che consentirà di sostituire l'ultimo miglio delle linee telefoniche esistenti con un canale di comunicazione wireless: si tratta del WiMAX. Chi usufruisce di questo servizio potrà non disporre necessariamente di una linea telefonica fissa ma è sufficiente un apparecchio esterno in grado di ricevere il segnale radio per il collegamento con la centrale telefonica del proprio gestore.



lunedì 7 aprile 2008
Internet Wireless – il bisogno della connettività
Internet key (Chiavetta USB)
Connect Card (PCI Express o PCMCIA)
Internet Box (Modem USB)
A tempo
A quantità di traffico ricevuto
Navigazione gratuita, scaricamento contenuti a pagamento
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